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Omegna: tre incontri sulla storia degli Alpini per il 150mo anniversario di fondazione

OMEGNA – 22-03-2022 — Ha preso il via nel pomeriggio di sabato 19 marzo la serie di tre incontri di carattere informativo promossa dalla Sezione Cusio-Omegna dell’Associazione Nazione Alpini, nell’anno in cui ricorre il 150° di costituzione del Corpo delle Penne nere, avvenuta con il Regio Decreto del 15 ottobre 1872.
Scopo dell’iniziativa, organizzata dal Referente del Centro studi ANA Lino Cerutti e dal direttivo sezionale presieduto da Giancarlo Manfredi, quella di far conoscere sia in ambito associativo che al di fuori del sodalizio la storia degli Alpini, con particolare riferimento al territorio cusiano e di quello che un tempo si chiamava l’Alto novarese, per più di un secolo zona di reclutamento alpino, in pace ed in guerra.
E’ stato Pier Antonio Ragozza, storico militare e delle truppe alpine in cui ha prestato servizio, ad aprire la serie di incontri con un intervento intitolato “A difesa dei confini montani. Dal R.D. 15 ottobre 1872 alle missioni di pace 2022”, nel quale ha ripercorso la storia del Corpo dalla sua fondazione ai giorni nostri, trattando di armi ed uniformi ma anche dell’evoluzione organica dei reparti, dalla 10a Compagnia che giunse in zona nell’aprile del 1873 fino al Battaglione “Intra”, dai tempi del servizio di leva sino al passaggio al modello professionale, con numerosi aneddoti e curiosità legati alla presenza alpina nel VCO.
Sabato 9 aprile secondo appuntamento, sempre nel pomeriggio alle ore 15.00 presso la sala riunioni della nuova sede della Sezione Cusio-Omegna di piazza Mameli e ancora con relatore Pier Antonio Ragozza, il quale racconterà di “Quando si faceva naja sull’uscio di casa – Storia del Battaglione ‘Intra’.”, reparto costituito dopo l’apertura del tunnel del Sempione e che fu costante presenza sul territorio, fino allo scioglimento del 1943 in Jugoslavia, recentemente rinato nel 2020 come Battaglione Supporto Operativo, nell’ambito del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti “Ranger” dell’Esercito Italiano.
Sabato 30 aprile sarà invece Carlo Fedeli, militare di carriera negli Alpini ma anche apprezzato cultore di storia militare, a trattare il tema “Dalla leva obbligatoria al servizio volontario”, ripercorrendo quella che è stata l’evoluzione del servizio militare dai tempi della coscrizione obbligatoria fino al passaggio, con legge del 2000, al nuovo modello professionale, questo anche alla luce dei nuovi impegni delle Forze Armate della Repubblica Italiana, sia sul territorio nazionale che all’estero, dove uomini e donne con le stellette operano in contesti anche complessi, sotto il tricolore e nell’ambito di missioni a cui partecipano Paesi diversi.
Una iniziativa, quella della Sezione Cusio-Omegna dell’Associazione Nazione Alpini, il cui territorio di competenza è zona di congiunzione tra la Bassa novarese e le Alpi con al centro il lago d’Orta, che contribuisce non solo a raccontare la storia passata, ma anche a fornire spunti di riflessione su alcuni aspetti degli attuali eventi che sconvolgono l’Europa.

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