Il saluto del 1° Luogotenente Nicola Ronca al Reggimento

Ieri, durante la cerimonia dell’alzabandiera presso il 4° Reggimento Alpini Paracadutisti Ranger, il 1° Luogotenente Nicola Ronca ha rivolto il suo saluto finale al Comandante e a tutto il personale del Reparto, segnando la conclusione di una carriera che per quasi quarant’anni ha attraversato trasformazioni, missioni e momenti cruciali della storia delle Forze Speciali italiane.

Nel suo discorso di commiato, il 1° Luogotenente Ronca ha ripercorso i momenti più significativi della trasformazione della Compagnia Alpini Paracadutisti nell’attuale Reggimento di Forze Speciali, ricordando una carriera durata quasi quarant’anni inframezzata dagli impegni operativi nei teatri esteri a partire dal Mozambico, all’Afghanistan e ai Balcani.

Nel suo discorso di commiato, Ronca ha ripercorso le tappe più significative della metamorfosi che ha portato la storica Compagnia Alpini Paracadutisti a diventare l’attuale Reggimento Ranger, oggi punta avanzata delle capacità operative del COMFOSE.
Con voce ferma ma visibilmente emozionata, ha ricordato gli anni in cui il reparto muoveva i primi passi verso la specializzazione, le sfide affrontate e la determinazione che ha permesso agli Alpini Paracadutisti di affermarsi come una delle realtà più dinamiche e versatili dell’Esercito. Missioni, colleghi, ricordi: la trama di una vita militare

Il 1° Luogotenente ha intrecciato il racconto della propria esperienza con aneddoti personali e testimonianze vissute nei teatri operativi esteri: dal Mozambico degli anni Novanta all’Afghanistan, fino ai Balcani. Ha evocato volti, episodi, sacrifici e successi condivisi con i colleghi di ieri e di oggi, sottolineando come ogni passaggio, ogni missione, ogni cambiamento abbia contribuito a costruire l’identità del Reggimento. Un’identità fondata su passione, dedizione e spirito alpino paracadutista, elementi che Ronca ha definito “la vera forza che ci ha permesso di diventare ciò che siamo”.

Gli auguri del COMFOSE e il tributo alla Bandiera di Guerra

Nel corso della giornata, durante una visita programmata alla caserma “Duca”, Ronca ha ricevuto gli auguri del Comandante del COMFOSE, Generale di Brigata Carmine Vizzuso, e del Sottufficiale di Corpo, 1° Luogotenente Francesco Ferrandino, che hanno espresso stima e riconoscenza per il contributo offerto in decenni di servizio.

Nel pomeriggio, il 1° Luogotenente ha reso gli onori alla gloriosa Bandiera di Guerra del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti Ranger, un gesto simbolico e profondamente identitario, prima di salutare il Comandante del Reggimento, Colonnello Paolo Rocchi. Il Colonnello ha rinnovato a Ronca il ringraziamento dell’intero Reparto, sottolineando come la sua figura abbia rappresentato un punto di riferimento costante nella crescita del personale e nell’evoluzione delle capacità operative.

Un nuovo capitolo, senza perdere il filo della storia

Con la conclusione del servizio attivo, il 27 agosto, per il 1° Luogotenente Ronca si apre ora il meritato periodo di quiescenza. Ma il suo nome, la sua esperienza e il suo esempio continueranno a vivere nel Reggimento che ha contribuito a plasmare, nelle storie dei giovani Ranger che ha formato e nelle pagine di un reparto che, anche grazie a lui, ha saputo trasformarsi senza mai perdere la propria anima.