Nell’ambito dell’Alleanza Atlantica, un gruppo di Alpini Paracadutisti al comando del Cap.Cigala Fulgosi Quinto Metello ,affiancato da Cap. Armando Novelli prossimo al comando della stessa e un contingente di paracadutisti britannici hanno partecipato a un programma di familiarizzazione reciproca.
L’iniziativa ha previsto esercitazioni congiunte in ambiente montano e addestramento al lancio con paracadute, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei rispettivi equipaggiamenti e procedure operative.
Durante il periodo di scambio, i soldati hanno condiviso attività quotidiane, momenti di vita militare e occasioni di convivialità, rafforzando i legami di amicizia tra i due Paesi.
Tra addestramento operativo, reparti d’élite e visite nei luoghi più simbolici del Regno Unito, il periodo trascorso tra Aldershot, la Scozia e Londra si trasformò in un’esperienza intensa e completa, capace di unire rigore militare e scoperta istituzionale.

ll ricondizionamento si svolse presso la caserma del Parachute Regiment di Aldershot, storica località militare a breve distanza da Londra, in un ambiente segnato da disciplina, efficienza e forte tradizione aviotrasportata . Tra le attività più impegnative vi furono i lanci dal pallone, prova tecnica e psicologica che richiedeva sangue freddo, concentrazione e pieno controllo dei movimenti.
L’addestramento proseguì con un’esercitazione con la Queen’s Life Guard, reparto che richiama il forte legame tra funzione militare, rappresentanza e tradizione monarchica britannica. A questa fase seguì un’attività ancora più selettiva con i Royal Marines Commando, reparto noto per standard operativi elevati e preparazione altamente specialistica.
Il momento più significativo fu l’esercitazione con lancio da C-130 sull’isola di Skye, in Scozia, in un contesto ambientale severo e impegnativo. Terreno, clima e logistica imposero attenzione assoluta e confermarono il valore di una preparazione costruita con metodo e serietà.

Le esercitazioni si sono svolte in condizioni climatiche difficili, mettendo alla prova la resistenza fisica e la capacità di adattamento dei partecipanti.
Gli Alpini hanno mostrato ai Royal Marines le tecniche di arramppicata, mentre i britannici hanno illustrato le procedure di lancio e recupero in ambiente ostile.
L’esperienza ha confermato l’efficacia della cooperazione internazionale nel campo della difesa e ha contribuito a consolidare lo spirito di corpo tra i reparti.

Al termine delle attività, durante il debriefing, l’ufficiale e il sergente dei Royal Marines Commando che avevo con me come supervisori per un paio di notti espressero un giudizio molto positivo. Dissero che gli uomini erano stati addestrati bene e formularono i loro complimenti, un riconoscimento importante perché proveniente da professionisti abituati a valutare il rendimento con grande rigore.
Accanto alla dimensione operativa, il soggiorno offrì anche momenti di forte interesse storico e culturale. La visita al Castello di Edimburgo permise di entrare in contatto con uno dei luoghi simbolo della storia scozzese, oggi noto anche per custodire le Honours of Scotland e per il suo ruolo centrale nel patrimonio storico della città .
A Londra, il percorso si arricchì ulteriormente con una visita privata a Buckingham Palace, residenza ufficiale della monarchia britannica, e con tappe in alcuni dei luoghi più iconici della capitale . Piccadilly Circus mostrò il volto più dinamico e internazionale della città, mentre Portobello Road restituì un’atmosfera più popolare, storica e autenticamente londinese.
Ne emerse un’esperienza completa, nella quale l’addestramento con reparti d’eccellenza si intrecciò con il prestigio dei luoghi visitati e con il valore umano del riconoscimento ricevuto sul campo. Restò la consapevolezza di aver vissuto giorni intensi, segnati da disciplina, responsabilità e memoria.

S.m.nupieri Walter,s.m.bissoli renato.

Rientrati in Italia, il Cap.Cigala Fulgosi Quinto Metello cessò il comando e prese il comando della Compagnia il Cap. Armando Novelli.
La stampa britannica
L’evento ha suscitato l’interesse dei principali quotidiani del Regno Unito, tra cui The Daily Telegraph, News, Echo, The Times e The Guardian, che hanno dedicato articoli e servizi fotografici alla collaborazione tra le due forze armate.


Il M.M.A Walter Nupieri. desidera commemorare, a cinquant’anni di distanza, l’esercitazione svolta nel Regno Unito.



















