La drappella del Battaglione Ranger “Monte Cervino” ha garrito al vento sulla vetta del Matterhorn

questa mattina, alle ore 07:20, la drappella del Battaglione Ranger “Monte Cervino” ha garrito al vento sulla vetta del Matterhorn, la montagna che dà il nome al nostro glorioso Battaglione operativo.

L’attuale Comandante di Battaglione, sei operatori alpini paracadutisti ranger del Battaglione Ranger “Monte Cervino” e del Battaglione Supporto Operativo “Intra”, insieme a un operatore del 10th Special Forces Group (Airborne), hanno raggiunto la cima in occasione del trentennale della ricostituzione del Battaglione “Monte Cervino”, diretto erede del leggendario Battaglione Alpini Sciatori.

Non è stata soltanto un’impresa alpinistica, ma un gesto profondamente simbolico, capace di unire passato e presente nel segno della continuità, della tradizione e dello Spirito di Corpo.

Su quella vetta, idealmente, erano presenti tutti coloro che, indossando il cappello alpino come Alpini Sciatori prima e come Alpini Paracadutisti poi, hanno contribuito con Sacrificio, Coraggio e Dedizione a scrivere le pagine più nobili della storia della nostra straordinaria Unità.

A tutti loro va oggi il nostro pensiero riconoscente, nella consapevolezza che il loro esempio continua a vivere negli uomini che, con lo stesso orgoglio e la stessa determinazione, portano avanti l’eredità del Monte Cervino.