Nasce a Ceva Cuneo il 12 novembre 1911
noto storicamente come “l’alpino ribelle”, è stato un ufficiale di carriera del Regio Esercito italiano, celebre per aver comandato il Battaglione sciatori “Monte Cervino” durante la drammatica campagna di Russia nella seconda guerra mondiale. Di seguito è riportata la sua biografia dettagliata.Primi anni e formazione militare Origini.
Nel 1930 entrò all’Accademia Militare di Modena.
Nel 1932 ottenne il grado di sottotenente.
Nel 1933 fu assegnato al 2° Reggimento Alpini a Cuneo.
In seguito frequentò la Scuola Militare di Alpinismo di Aosta.
Divenne un esperto sciatore e istruttore d’alpinismo.
La seconda guerra mondiale e il fronte Russo comando del “Monte Cervino”: Durante il conflitto, con il grado di Capitano, guidò il Battaglione sciatori “Monte Cervino” sul fronte del Don (1942).
Sostituì il comandante titolare ferito durante la fase più critica della campagna.
Onorificenze
Per il valore dimostrato in combattimento ricevette:
Due Medaglie d’Argento al Valor Militare
Due Croci di Guerra.
La prigionia
A seguito della ritirata e della resa, fu catturato dai sovietici. Rimase prigioniero in Russia per quasi quattro anni. Durante la prigionia maturò una profonda coscienza morale antifascista e di libertà interiore.
dopoguerra e la radiazione dall’esercito.
La denuncia della verità.
Rientrato in Italia, Lamberti scelse di non tacere le drammatiche verità sulla ritirata e sulla gestione dei soldati italiani dispersi nella steppa. Smascherò apertamente le montature politiche dell’epoca.La condanna e la radiazione.
Nel 1949, per aver violato i rigidi vincoli gerarchici e aver espresso liberamente le proprie opinioni, subì un’inchiesta disciplinare da parte della corte marziale.
Fu ingiustamente degradato e radiato dall’esercito. Questo provvedimento viene storicamente ricordato come una condanna politica per il suo netto orientamento antifascista.
Carriera civile.
Allontanato dalle forze armate, non abbandonò la montagna.
Si stabilì in Valle d’Aosta e divenne amministratore del comune di La Magdeleine.
Ebbe l’intuizione pionieristica di istituire la figura professionale del Direttore di Stazione Invernale, dirigendo personalmente importanti comprensori sciistici come quelli di Cervinia e Sestriere.
Morte e memoria
Si spense a La Magdeleine il 31 dicembre 1995. La sua città natale, Ceva, gli ha successivamente intitolato una piazza per riabilitare la memoria e l’alto valore umano



















