I seicento del Monte Cervino
Il Battaglione Alpini “Monte Cervino” è una delle unità più decorate e leggendarie dell’Esercito Italiano. Nato nel 1915, si distinse nella Prima Guerra Mondiale e, durante la Campagna di Russia nella Seconda Guerra Mondiale, guadagnò il soprannome di “Diavoli Bianchi” dai sovietici. Oggi le sue gloriose tradizioni sono portate avanti dal 4º Reggimento Alpini Paracadutisti “Ranger”.

Nella prima foto la tradotta del Monte Cervino in una sosta del lungo viaggio che porta il Battaglione sul fronte Russo.
Ragazzi e donne dei villaggi Russi si avvicinano senza timore a gli Alpini in sosta.

Nella seconda foto una pattuglia del Cervino in ricognizione.
Nella terza foto il comandante del Battaglione tenente colonnello D’Adda.
Ferito in combattimento lascio il comando al capitano Lamberti.
Il capitano e uno dei pochissimi superstiti del Battaglione che contava seicento uomini alla partenza e che si ridusse a cinque unità gli ufficiali compreso lui e più di 200 alpini furono fatti prigionieri dai partigiani russi dopo un’ ultimo accerchiamento, e liberati finita la guerra.
Gli altri erano tutti morti nella lotta sostenuta contro l’ Armata Rossa in undici mesi di guerra.



















