
Carissimi Amici…………
Il 29 Dicembre 2013 lascio il servizio attivo per essere posto nella posizione di ausiliaria.
Sono trascorsi tantissimi anni dalla data di arruolamento ma sono, in realtà, una frazione di secondi racchiusi in un potentissimo e sofisticatissimo Hard Disk Immaginario comandato dalla memoria reale a secondo di ciò che ci occorre.
Per quanto possa sforzarmi di trovare qualche cosa di negativo esso non compare, ma, solo momenti belli, irripetibili, di una vita militare fatta con passione, dedizione, prendendo il bello e il brutto per arrivare alla fine ad essere quello che sono diventato.
Non è retorica se dico che la vita è maestra, che siamo tutti alunni e che non si finisce mai di imparare sui suoi banchi di scuola.
Ho imparato moltissimo anche attraverso lezioni durissime che mi hanno temprato, forgiato, reso duttili alle varie difficoltà.
Il tempo, lenisce, guarisce, protegge, scalda anche dopo una grande tempesta o terremoto e rende più saggi.
Ho avuto modo di incontrare grandi Comandanti, che hanno saputo valorizzare, con intelligenza, la mia personalità come ho avuto modo e il piacere di interagire con tantissimi soldati dai quali ho appreso l’umiltà e la schiettezza.
Da loro ho avuto tantissime soddisfazioni e li ringrazio, li ringrazierò per aver avuto la pazienza di sopportare un istruttore alle volte duro come il momento e l’insegnamento richiedevano ma consapevoli allo stesso modo di essere addestrati e pronti all’incarico che avrebbero dovuto svolgere a testa alta.
Vi ringrazio ragazzi per tutte le attestazioni di stima che mi date ogniqualvolta la vita ci fa incontrare o ci mette in contatto attraverso una mail oppure un amico o un numero telefonico.
Non posso non citare i miei colleghi a qualsiasi titolo e grado con i quali ho condiviso la maggior parte degli anni trascorsi prima alla Compagnia Alpini Paracadutisti e poi al 4° Reggimento Alpini Paracadutisti.
Cari colleghi vorrei citarvi uno per uno, vorrei decantarne lodi per ognuno di voi ma sappiate che riscuotete tutti la mia stima incondizionata e che vi porterò per sempre nel mio cuore.
Tra tutti non posso non citare una categoria di persone non più in servizio attivo ma sempre in servizio con la loro discreta presenza. Mi riferisco ai Veci, a quelli che hanno fatto la storia, agli Alpini Paracadutisti antesignani del moderno reparto e della moderna specializzazione da esso acquisito e cioè “RANGER”.
Vi ringrazio per la forza che avete avuto nel credere a quel sogno iniziato nel lontano 1952 e che continua ancora oggi. Ringrazio i Ranger che perpetuano il vostro sogno nel futuro attraverso le vostre tradizioni.
Voi Ranger, avete permesso al reparto di fare un grandissimo salto di qualità con l’ingresso a pieno titolo nel Comando di nuova formazione delle Forze Speciali dell’Esercito. Con il lavoro, umile, silenzioso, duro, avete riscosso tantissimi riconoscimenti sia a livello Nazionale sia Internazionale. Sono fiero e orgoglioso che la vita abbia scelto per me questo percorso.
Fiero e orgoglioso di avervi rappresentato come Sottufficiale di Corpo.
La strada e’ tracciata….avanti tutta Vi ringrazio di cuore per esservi fidati di me, Vi ringrazio per avermi ascoltato quando ce ne era bisogno.
Ringrazio il webmaster del sito che mi ha permesso di essere postato e che ci mantiene collegati Grazie a tutti per aver condiviso con me questi intensi anni.
Consentitemi di citare una persona speciale che è stata la base della mia formazione morale e tecnica agli albori della mia vita militare e che non finirò mai di ringraziare per la passione, la dedizione, la fiducia e l’amore per la vita che mi ha trasmesso: l’allora Serg.Magg. Chessa Vittorio ormai in quiescenza da parecchi anni. Grazie di tutto Vittorio, immensamente grazie.
Un grazie particolare a mio Padre e mia Madre e a tutta la mia famiglia.
“MAI STRACK”



















