Tenente Carlo Dubini

Il tenente Carlo Dubini fu un ufficiale del 4° Reggimento Alpini, Battaglione “Monte Cervino”, caduto durante i combattimenti sul Monte Vodice nel maggio 1917, nel corso della Decima Battaglia dell’Isonzo.

Nato a Milano il 23 febbraio 1878, Dubini era tenente di complemento degli Alpini. Durante gli assalti italiani alle posizioni austro-ungariche sul Vodice, il suo reparto venne coinvolto in violentissimi combattimenti per la conquista delle quote fortificate della montagna.

Secondo la motivazione ufficiale della decorazione al Valor Militare, Carlo Dubini venne gravemente ferito durante l’azione ma rifiutò di essere evacuato al posto di medicazione. Nonostante le ferite, continuò a guidare i propri uomini all’assalto di una posizione nemica strategica. Colpito una seconda volta, proseguì nell’incitare i suoi Alpini fino a cadere sul campo. Per questo gesto gli venne conferita la Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria.

La motivazione riportava:

“Ferito gravemente, non volle recarsi al posto di medicazione, ma alla testa della propria compagnia, si spinse alla conquista di un’importante posizione. Colpito nuovamente, continuò ad incitare i suoi alpini, finché cadde gloriosamente sul campo.”

Dubini morì il 26 maggio 1917 per le ferite riportate in combattimento sul Monte Vodice. La data riportata nella motivazione della decorazione è invece il 27 maggio 1917, riferita all’azione militare conclusiva per cui venne insignito della medaglia.

Il suo nome è rimasto legato alla tradizione storica del Battaglione “Monte Cervino”, reparto che già durante la Grande Guerra si distinse sul Pasubio, sul Vodice e successivamente sul Grappa. L’attuale 4° Reggimento Alpini Paracadutisti Ranger considera quelle battaglie parte fondamentale della propria eredità storica e morale.