Adunata degli Alpini a Genova, il programma

Venerdì 8 maggio: Si parte alle 9 con l’alzabandiera in Piazza De Ferrari. Inaugurazione della Cittadella degli Alpini ai Giardini Brignole (un must per i più piccoli, con mezzi della Taurinense e paracadutisti). A partire dalle ore 18.30, il centro cittadino sarà attraversato dalla sfilata dei vessilli, che dal Porto Antico raggiungerà piazza De Ferrari. A seguire, sfileranno i gonfaloni, il Labaro ANA, il vessillo della Sezione di Genova e dalla Bandiera di guerra. La giornata si concluderà con il saluto ufficiale della città e gli onori alle insegne.
Sabato 9 maggio: incontri al mattino al Ducale. Nel pomeriggio il cielo sopra Corso Italia si tingerà di tricolore con il lancio dei paracadutisti in corso Italia al lido di San Nazaro (ore 13). Santa Messa a San Lorenzo al pomeriggio dalle 16:30, un’ora dopo il labaro Ana e il vessillo della sezione di Genova sfileranno da piazza San Lorenzo a piazza Matteotti. In serata, il Carlo Felice ospiterà il concerto “Cori sotto la Lanterna”.
Domenica 10 maggio: Il gran finale. La tradizionale sfilata con partenza alle ore 9 da piazza Corvetto. Circa 90mila alpini, appartenenti alle 80 Sezioni italiane, alle 31 Sezioni estere e ai 5 Gruppi autonomi distribuiti nei cinque continenti, sfileranno accompagnati da fanfare, cori e gruppi storici. Il corteo percorrerà via Roma, piazza De Ferrari, via XX Settembre per concludersi in piazza della Vittoria. Qui si terrà il passaggio della ‘stecca’ alla Sezione di Brescia, che ospiterà la successiva Adunata, seguito dalla cerimonia dell’ammainabandiera in Via Diaz, di fronte alla tribuna delle autorità.

Durante tutta la manifestazione, Genova sarà animata dalla presenza dei cori e delle fanfare alpine, espressione della tradizione musicale nata nelle trincee della Grande Guerra. Sono duecento le formazioni (143 cori e 68 fanfare), molte delle quali saranno presenti a Genova contribuendo a creare un’atmosfera diffusa di partecipazione. Le esibizioni si terranno in chiese, teatri e spazi pubblici, accompagnando anche i momenti ufficiali dell’Adunata.

Per l’intera durata dell’evento, oltre mille volontari e operatori saranno impegnati nel supporto all’organizzazione logistica, nella sicurezza, nell’accoglienza e nella gestione delle numerose iniziative collaterali.
La cittadella degli Alpini

Quartier generale dell’evento sarà la Cittadella degli Alpini (ai Giardini Brignole). Qui la Brigata Taurinense mostrerà mezzi hi-tech, droni e i leggendari Rangers. Non solo esposizioni, ma tanta azione: pareti di arrampicata, simulazioni fluviali e le unità cinofile della Protezione Civile Ana.

La dimensione storica del Corpo sarà invece valorizzata attraverso una selezione di cimeli del Museo Storico Nazionale degli Alpini di Trento, esposta nell’area del Porto Antico insieme a uno spazio dedicato all’Istituto Geografico Militare.

Presso la zona di Porta del Molo, per tutta la tre giorni dalle 9 alle 20 , sarà possibile visitare alcuni moduli dell’ospedale da campo Ana, testimonianza dell’impegno quarantennale della sanità alpina.
Le mostre

L’adunata 2026 sarà anche un evento culturale diffuso. Da non perdere le seguenti mostre:

Presso il Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, dall’11 aprile al 23 luglio 2026, sarà visitabile la mostra Eugenio Baroni, uno scultore alpino in Accademia, a cura di Giulio Sommariva, con opere, modelli e documenti d’archivio.

Dal 16 aprile al 7 giugno, l’Archivio di Stato di Genova ospiterà ‘Alpini di carta’, a cura di Giustina Olgiati, con documenti, pubblicazioni e materiali provenienti anche da collezioni private.

Dal 4 al 12 maggio, Palazzo della Borsa accoglierà ‘Gli Alpini nella storia e nell’arte’, a cura di Giorgio Rossini con Giancarlo Militello, mentre nello stesso periodo Palazzo Ducale – Sala Munizioniere ospiterà ‘Le uniformi degli Alpini’ dalle origini al 1945, dedicata a uniformi e oggetti storici del Corpo, con una sezione dell’International Federation of Mountain Soldiers.

Sempre a Palazzo Ducale, dall’8 al 10 maggio, spazio a Operazione Albatros, una rassegna di fotografie d’epoca, documenti, cartine e divise originali che racconta la missione in Mozambico del 1993, ultima a vedere impiegati gli alpini di leva.

Il Mei – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, per tutta la settimana dell’Adunata, proietterà un video dedicato agli alpini all’estero, realizzato con immagini d’archivio che ritraggono sfilate, bandiere e alpini provenienti da ogni parte del mondo.
Il villaggio dell’Adunata

Il Villaggio dell’Adunata si svilupperà tra Piazza della Vittoria, sede della Grande Ristorazione, e il Porto Antico, dove sarà allestito il Villaggio dei Partner, affiancati da ulteriori punti ristoro distribuiti in diverse aree del centro cittadino. Il Villaggio dell’Adunata sarà aperto al pubblico: da giovedì 7 a sabato 9 maggio, dalle 9 alle 24; domenica 10 maggio dalle 9 alle 20.

Prevista anche la vetrofania “Amici degli Alpini” nei negozi e ristoranti per promozioni dedicate e prezzi trasparenti.
Le agevolazioni sui mezzi pubblici

Per agevolare gli spostamenti durante i giorni dell’Adunata, Amt metterà a disposizione uno speciale titolo di viaggio denominato ‘Adunata Ticket’, valido per tre giorni sulla rete urbana e provinciale – ad esclusione dei servizi di Navebus, Volabus, linea 782 Portofino-Santa Margherita Ligure e Ferrovia Genova Casella – al costo di 10 euro.

Il biglietto, acquistabile esclusivamente online attraverso il sito www.amt.genova.it, è digitale: inquadrando il QR code è possibile accedere direttamente al sito e consultare la sezione dedicata.

Sono state inoltre attivate una serie di promozioni per l’accesso all’Acquario di Genova, al Galata Museo del Mare e agli altri Musei Civici della città. Per ottenere gli sconti, sarà necessario accedere alla sezione dedicata sul sito www.adunatalpini.it, inquadrare il QR code e compilare il form con le informazioni richieste.
Treni speciali

Regione Liguria ha anche spiegato, attraverso l’assessore Marco Scajola, che saranno previsti dei treni speciali: “In particolare il servizio speciale sarà suddiviso in diurno e notturno: durante il giorno, nell’area metropolitana di Genova tra Voltri e Nervi, sabato 9 maggio circoleranno 3 treni straordinari che andranno a sommarsi ai 24 già presenti, con l’allungamento di alcuni di questi da Brignole verso le due stazioni succitate. Domenica 10 maggio i convogli diurni extra, tra Voltri e Nervi, saranno 27 ripetendo, in via eccezionale, la programmazione proposta dal lunedì al venerdì. A questi si aggiungerà un servizio notturno, composto da 5 treni nella notte di sabato e altrettanti in quella di domenica, in partenza da Genova Brignole verso Acqui Terme, Arquata Scrivia, Savona e Sestri Levante”.