Preparate le penne nere e scaldate le corde vocali: Genova è pronta a trasformarsi, per una settimana, nella capitale mondiale del cuore alpino. Stamattina a Palazzo San Giorgio è stato svelato il fittissimo calendario della 97esima Adunata Nazionale degli Alpini, che dal 8 al 10 maggio 2026 riporterà in città quel clima di festa, memoria e solidarietà che mancava dal lontano 2001.
L’invasione degli Alpini: attese 400mila presenze
I numeri fanno girare la testa: sono attese oltre 400.000 presenze. Non è solo un evento, è un’invasione pacifica che abbraccerà il mare e i monti, sotto il motto “Alpini faro per il futuro dell’Italia”.
“In ogni famiglia genovese c’è o c’è stato un alpino”, ha ricordato con emozione Stefano Pansini, presidente dell’Ana Genova. Un legame profondo che unisce la fatica del mare a quella della montagna, con un pensiero speciale rivolto ai liguri della leggendaria Divisione Cuneense.
Anche la sindaca Silvia Salis e il presidente della Regione Marco Bucci hanno fatto gli onori di casa, sottolineando come l’Adunata sia il frutto di un grande lavoro di squadra istituzionale. Certo, ci sarà qualche disagio logistico (d’altronde, portare 400mila persone tra i carruggi non è una passeggiata), ma l’obiettivo è trasformare Genova in un palcoscenico di gioia collettiva.

La polemica, Municipio Medio Levante: “Noi esclusi”. Il Comune: “Falso”
Da registrare la polemica sollevata dalla presidente Anna Palmieri e dalla giunta di centrodestra che guida il Municipio Medio Levante: “Noi esclusi dall’organizzazione – si legge in una nota -, nonostante il nostro territorio sia il baricentro logistico dell’intera manifestazione, con la Fiera e le principali aree di accoglienza situate proprio nel suo perimetro”. La giunta sottolinea: “Non siamo stati convolti in alcun tavolo tecnico né invitati alla conferenza stampa odierna. Davanti a questo silenzio, che rischia di tradursi in gravi disagi per la popolazione, il Presidente e la Giunta hanno deciso di rivolgersi formalmente al Prefetto di Genova per chiedere un intervento immediato”.
Critiche respinte al mittente da Vittoria Canessa Cerchi, consigliera delegata all’organizzazione dell’Adunata: “I Municipi sono stati coinvolti in varie fasi – ha detto -, in primis con l’incontro al quale hanno partecipato proprio tutti i presidenti, alla presenza della sindaca Silvia Salis, e durante la quale sono stati illustrati tutti gli aspetti, incluse le probabili criticità legate alla sosta e alla viabilità che hanno reso indispensabile lo studio di un’ordinanza apposita. C’è stato poi un secondo incontro di natura tecnica. Le accuse sono del tutto prive di qualsiasi fondamento”.
Adunata degli Alpini a Genova, il programma
- Venerdì 8 maggio: Si parte alle 9 con l’alzabandiera in Piazza De Ferrari. Inaugurazione della Cittadella degli Alpini ai Giardini Brignole (un must per i più piccoli, con mezzi della Taurinense e paracadutisti). A partire dalle ore 18.30, il centro cittadino sarà attraversato dalla sfilata dei vessilli, che dal Porto Antico raggiungerà piazza De Ferrari. A seguire, sfileranno i gonfaloni, il Labaro ANA, il vessillo della Sezione di Genova e dalla Bandiera di guerra. La giornata si concluderà con il saluto ufficiale della città e gli onori alle insegne.
- Sabato 9 maggio: incontri al mattino al Ducale. Nel pomeriggio il cielo sopra Corso Italia si tingerà di tricolore con il lancio dei paracadutisti in corso Italia al lido di San Nazaro (ore 13). Santa Messa a San Lorenzo al pomeriggio dalle 16:30, un’ora dopo il labaro Ana e il vessillo della sezione di Genova sfileranno da piazza San Lorenzo a piazza Matteotti. In serata, il Carlo Felice ospiterà il concerto “Cori sotto la Lanterna”.
- Domenica 10 maggio: Il gran finale. La tradizionale sfilata con partenza alle ore 9 da piazza Corvetto. Circa 90mila alpini, appartenenti alle 80 Sezioni italiane, alle 31 Sezioni estere e ai 5 Gruppi autonomi distribuiti nei cinque continenti, sfileranno accompagnati da fanfare, cori e gruppi storici. Il corteo percorrerà via Roma, piazza De Ferrari, via XX Settembre per concludersi in piazza della Vittoria. Qui si terrà il passaggio della ‘stecca’ alla Sezione di Brescia, che ospiterà la successiva Adunata, seguito dalla cerimonia dell’ammainabandiera in Via Diaz, di fronte alla tribuna delle autorità.
Durante tutta la manifestazione, Genova sarà animata dalla presenza dei cori e delle fanfare alpine, espressione della tradizione musicale nata nelle trincee della Grande Guerra. Sono duecento le formazioni (143 cori e 68 fanfare), molte delle quali saranno presenti a Genova contribuendo a creare un’atmosfera diffusa di partecipazione. Le esibizioni si terranno in chiese, teatri e spazi pubblici, accompagnando anche i momenti ufficiali dell’Adunata.
Per l’intera durata dell’evento, oltre mille volontari e operatori saranno impegnati nel supporto all’organizzazione logistica, nella sicurezza, nell’accoglienza e nella gestione delle numerose iniziative collaterali.
La cittadella degli Alpini
Quartier generale dell’evento sarà la Cittadella degli Alpini (ai Giardini Brignole). Qui la Brigata Taurinense mostrerà mezzi hi-tech, droni e i leggendari Rangers. Non solo esposizioni, ma tanta azione: pareti di arrampicata, simulazioni fluviali e le unità cinofile della Protezione Civile Ana.
La dimensione storica del Corpo sarà invece valorizzata attraverso una selezione di cimeli del Museo Storico Nazionale degli Alpini di Trento, esposta nell’area del Porto Antico insieme a uno spazio dedicato all’Istituto Geografico Militare.
Presso la zona di Porta del Molo, per tutta la tre giorni dalle 9 alle 20 , sarà possibile visitare alcuni moduli dell’ospedale da campo Ana, testimonianza dell’impegno quarantennale della sanità alpina.