Il Generale Serino incontra a Pisa i militari del Comando Forze Speciali dell’Esercito.

L’Alto Ufficiale, ricevuto dal Comandante del COMFOTER COE, Gen. C.A. Giovanni Fungo, dal Gen. C.A. Nicola Zanelli e dal Comandante del COMFOSE, Generale di Brigata Pietro Addis, ha visitato il Comprensorio Militare, nuova sede del COMFOSE, che sorge su una vasta area di 35 ettari, rientrato nella disponibilità delle autorità italiane e ricompreso nell’ambito del Parco naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Una cornice naturale che ben si presta quale modello di riferimento per il progetto “Caserme Verdi”, promosso dall’Esercito Italiano, e teso a razionalizzare e ammodernare le infrastrutture della Forza Armata secondo criteri che garantiscano un basso impatto ambientale, ridotti costi di manutenzione, miglioramento degli ambienti di lavoro ed ecosostenibilità.

Dopo la resa degli onori, la visita ha avuto inizio con una office call e la presentazione di un briefing tenuto dal Generale Addis, sulle attività di formazione e addestramento in corso, nonché sugli impegni operativi assolti dai Reparti alle sue dipendenze. A seguire, una ricognizione alle infrastrutture con particolare riguardo alle sedi del Centro Addestramento Operazioni Speciali (CEADDOS) e del Reparto Supporto Operazioni Speciali (RSOS), articolazioni di recente costituzione deputate rispettivamente alla formazione degli Operatori Base Operazioni Speciali (OBOS) ed al sostegno logistico delle Forze Speciali in addestramento e operazioni. La visita è proseguita presso le strutture destinate ad ospitare il 9° Reggimento Paracadutisti d’Assalto “Col Moschin”, il quale lascerà la sede storica di Livorno per approdare al Comprensorio Militare “Tenente M.O.V.M. Dario Vitali”, dove il Reparto potrà disporre di strutture e spazi più adeguati alle sue esigenze.

Il Gen. C.A. Pietro Serino nel suo intervento, in occasione dell’incontro con il personale e prima della consegna di due Croci d’Oro ed una Croce di Bronzo al Merito dell’Esercito al personale del comparto particolarmente distintosi in operazioni all’estero, ha sottolineato: “Sono assolutamente convinto che nel mondo moderno, di fronte a sfide impreviste e sicuramente non prevedibili, un’organizzazione vale per quanto riesce ad essere specialistica. Voi siete, a pieno diritto, una dimostrazione di come deve essere l’Esercito del domani: un sistema di personale e reparti ognuno dei quali, specifico nel proprio settore, di eccellenza e in completa armonia”.

Il COMFOSE è una realtà dell’Esercito Italiano che ha il compito di coordinare ed armonizzare tutte le attività addestrative ed esercitative dei reggimenti che da esso dipendono, il 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”, il 185° Reggimento Ricognizione Acquisizione Obiettivi “Folgore”, il 4° Reggimento Alpini Paracadutisti “Ranger”, il 28° Reggimento Comunicazioni Operative “Pavia”, il Centro Addestramento Operazioni Speciali e il Reparto Supporto Operazioni Speciali. La visita ha avuto termine con la firma dell’Albo d’Onore del COMFOSE e con il rituale scambio dei doni.

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