Trovato senza vita, nascosto nella neve in un canalone, il corpo del 31enne scomparso in Lessinia

Il cadavere è stato rinvenuto non lontano dalla sua auto, parcheggiata sul Passo del Branchetto. M.F.A. mancava da casa da sabato e domenica sono partite le ricerche

È stato purtroppo ritrovato senza vita il 31enne di Grezzana, per la cui scomparsa erano partite le ricerche domenica sera, dopo il rinvenimento dell’auto parcheggiata in località San Giorgio, sul Passo del Branchetto.

Martedì mattina il Soccorso alpino di Verona e i vigili del fuoco avevano concentrato l’attenzione sullo spicchio disegnato dalla triangolazione delle ultime due celle telefoniche agganciate dal cellulare di M.F.A., uscito sabato alle 14.30 dalla propria abitazione e mai più rientrato. Quando dai carabinieri sono arrivati ulteriori elementi, l’area di ricerca è stata ristretta ancor di più belle vicinanze della macchina del giovane: in particolare, una squadra è scesa in un canalone non percorso da sentieri ed è riuscita a scorgere il corpo senza vita nascosto dalla neve. Sul posto è quindi arrivato l’elicottero di Verona emergenza, che ha sbarcato in hovering nelle vicinanze tecnico di elisoccorso ed equipe medica, che ha solamente potuto constatare il decesso.

Ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, la salma è stata imbarellata e sollevata dai soccorritori per contrappeso per circa un centinaio di metri, dopodiché è stata trasportata in un luogo accessibile alle autorità e al carro funebre.
Oltre al Soccorso alpino di Verona e ai vigili del fuoco hanno preso parte alle ricerche la Protezione civile, con due mezzi che hanno portato e recuperato le squadre nelle zone loro affidate, le squadre di soccorso del 4° Reggimento alpini paracadutisti di stanza a Montorio e i carabinieri di Bosco Chiesanuova, Roveré e Grezzana.

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