Vardirex, maxi esercitazione interforze: ecco cosa accadrà

LAGO DI GARDA – Tra Salò e Toscolano Maderno 300 uomini delle Truppe Alpine e della Protezione Civile per un’esercitazione interforze. Assetti militari e civili testano la capacità di interagire in fase emergenziale complessa.

Fino a domenica 28 novembre, nei comuni di Toscolano Maderno e Salò (BS), ma anche a Monza, Cesano Maderno (MB) e Campiglia dei Berici (VI), sarà l’Esercito Italiano ed in particolare le Truppe Alpine unitamente agli Alpini della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) ad esercitarsi nella “Vardirex” (Various Disaster Relief Management Exercise), attività addestrativa, giunta alla sua quarta edizione.https://c70a5ccd4d0b518e5094d9eb392883e4.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-38/html/container.html

Un’esercitazione che si prefigge lo scopo di ottimizzare il supporto dell’Esercito in attività emergenziali di competenza della protezione civile in caso di allertamento per pubbliche calamità. In particolare, in Cesano Maderno (Monza Brianza), Salò (BS) e Campiglia dei Berici (VI) due Task Force, coordinate dal Comando Truppe Alpine, su base unità specializzate del Genio dell’Esercito, testeranno il coordinamento delle attività di soccorso e quelle per il ripristino della normalità a seguito di eventi calamitosi con focus su eventi maggiori comportanti rischio idraulico.

Il campo base allestito a Cunettone di Salò.

Punto focale della VARDIREX sarà la simulazione di attività per verificare l’impegno sinergico del sistema emergenziale nazionale, che nella specifica esercitazione si avvarrà della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini, e su come lo stesso potrebbe intervenire per contrastare eventi di tipo alluvionale, sismico in particolari condizioni meteo avverse e con il vincolo di rispettare le norme di mitigazione da rischio Covid 19.

La simulazione di smottamenti, frane e fenomeni alluvionali richiederanno l’intervento immediato dei soccorsi che giungeranno via terra e via lago grazie al simultaneo impegno di personale appartenente alle squadre soccorso alpino militare (SSAM) – soccorritori delle Truppe Alpine – a cui si uniranno i volontari dell’Associazione Nazionale Alpini.

Nello specifico, il contributo dell’Esercito sarà incentrato sulla presenza delle Truppe Alpine che schiereranno circa 300 uomini appartenenti alle Brigate Alpine “Julia” e “Taurinense” del 2° reggimento trasmissioni. Uomini e donne che metteranno in campo tutta la professionalità e la specifica competenza nei relativi campi di intervento. A questi si uniranno i piloti del 4° reggimento AVES (Aviazione Esercito) di Bolzano.

I volontari della Protezione Civile ANA interverranno per la messa in sicurezza delle zone alluvionali ed il dispiegamento di strutture sanitarie di pronto intervento.

Summit a Toscolano con il comandante della Locale e la sindaca Delia Castellini.

Il clou delle attività è previsto nella giornata di mercoledì 24  a Toscolano Maderno, con le esercitazioni dimostrative che prevedono afflusso di mezzi via lago, evacuazioni, uso di teleferiche e trasporto di feriti via acqua.

Mercoledì 24 in Toscolano Maderno, ma anche a Salò, Campiglia dei Berici e Monza, avranno luogo le esercitazioni dimostrative sintesi operativa di un accordo di collaborazione siglato nel 2020 fra dall’Esercito, per il tramite del Comando delle Truppe Alpine e l’Associazione Nazionale Alpini, accordo teso a definire nel dettaglio quanto già finora messo in campo e funzionale per il coordinamento e la risoluzione delle crisi emergenziali.

Di seguito alcune foto realizzate in questi giorni dio allestimento del campo e degli scenari.

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