“Gesso 4 non risponde”, la strage della Meloria

Largo della Meloria ( LI) 9 Novembre 1971 ore 05,45 L.T.

Una formazione di 9 aerei da trasporto militari C 130 Hercules della RAF, decollata da Pisa San Giusto, volava in formazione lineare verso la Sardegna, nel contesto di una importante esercitazione NATO denominata “Cold Stream”.

Erano i tempi della Guerra Fredda, una guerra dichiarata ma non combattuta.

L’esercitazione aveva lo scopo di dimostrare al nemico, all’epoca il cosiddetto Partito Arancione, identificato nei paesi aderenti al Patto di Varsavia…la capacità di schierare in tempi rapidi una potente forza operativa, con nuove modalità di aviolancio di massa.

La zona di lancio prescelta era un territorio a nord-owest di Cagliari, “Villa Cidru”, un pianoro brullo e desolato che si prestava benissimo per l’attività operativa prevista per il mattino del giorno 9 novembre.

Purtroppo, mentre la formazione procedeva nella notte verso l’isola, l’aereo C 130 KC1 matr.XV216, denominato “Gesso 4”, con a bordo 6 tra piloti e specialisti RAF, e 46 paracadutisti della Folgore, interruppe il contatto radio, e si inabissò improvvisamente al largo delle “secche della Meloria”.

Un Alpino Allievo Paracadutista del 3°/70, passato alla Folgore, è tra i Caduti di Gesso 4. Un ‘fra’!

1 commento su ““Gesso 4 non risponde”, la strage della Meloria”

  1. Pierluigi Tornaboni

    Mi ricordo perfettamente l’accaduto anche perchè un anno prima ero sergente nella Compagnia Alpini Paracadutisti IV C.A. di Bolzano congedato a gennaio 1971. E’ probabile che abbia anche conosciuto il Frà caduto alla Meloria.
    ONORE AI PARA’ CADUTI.

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