CAMBIO DEL COMANDANTE DEL 9° REGGIMENTO D’ASSALTO PARACADUTISTI “COL MOSCHIN”

Il colonnello Yuri Grossi cede il comando degli Incursori dell’Esercito al parigrado Luigi Isoni

Venerdì 15 ottobre 2021. Presso la Caserma Vannucci di Livorno, ha avuto luogo oggi l’avvicendamento al vertice del 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin” dell’Esercito. Alla presenza del Generale di Brigata Pietro Addis, Comandante del Comando Forze Speciali dell’Esercito (COMFOSE), e del Prefetto D’Attilio Paolo, il Colonnello Yuri Grossi ha ceduto il comando al Colonnello Giovanni Luigi Isoni.

Allocuzione Gen. Addis - Comandate COMFOSE
Allocuzione Gen. Addis – Comandate COMFOSE

Limitato il numero delle autorità civili e militari partecipanti, inclusa una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Incursori Esercito (ANIE), in ragione delle restrizioni imposte dal quadro sanitario.

Col. Yuri Grossi - Comandante uscente
Col. Yuri Grossi – Comandante uscente

Il Colonnello Grossi lascia il comando dopo tre anni intensi, durante il quale il Reparto ha continuato ad essere impegnato sia all’estero nelle operazioni di interesse strategico-nazionale, sia sul territorio italiano. In tale quadro, decisivo l’impiego del personale altamente specializzato del 9° per la demolizione del Ponte Morandi, nonché per la recente evacuazione di connazionali e autoctoni dall’Afghanistan. Nel suo discorso di commiato, il comandante cedente, oltre alle Autorità presenti, ha ringraziato sia gli uomini del Reparto, sia le famiglie dei caduti presenti alla cerimonia.

Col. Giovanni Luigi Isoni – Comandante entrante

Il Colonnello Isoni, incursore dal 2003, proviene dal Supreme Headquarters Allied Powers Europe (SHAPE) in Belgio, e nel corso della sua carriera ha ricoperto tutti gli incarichi di comando del Reparto, dal comandante di distaccamento operativo, sino a comandante del 1° Battaglione Incursori.

Il 9° Reggimento “Col Moschin” è il Reparto di Forze Speciali Incursori dell’Esercito Italiano e sin dalla sua ricostituzione, nel primo dopo guerra, è stato impiegato in tutte le operazioni in Italia e all’estero, nel quadro di contingenti nazionali o di specifiche componenti della NATO in scenari prevalentemente di contro insurrezione.

Fonte, testo e immagini: COMANDO delle FORZE SPECIALI dell’ESERCITO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli

Iscriviti alla Newsletter

Archivio Articoli

Articoli per mese