In teatro il punto vaccinazioni

Roncà avrà il suo punto di vaccinazione, che in pratica già c’è, ma sul ruolo che in esso avrà il personale sanitario dell’Esercito, da novembre impegnato al Drive trough Difesa per i tamponi anti Covid, nulla, ancora, è deciso. Così stanno le cose per il direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi che ieri, a margine della periodica conferenza stampa, ha confermato come, «nel ringraziare le forze armate per il loro impegno attuale e futuro, la programmazione territoriale verrà attuata condividendo le decisioni con Ulss e Regione, con l’obiettivo di garantire la massima copertura possibile a livello provinciale». Il chiarimento è arrivato un paio d’ore dopo un intervento in diretta che aveva fatto pensare alla soppressione già decisa, ma non dall’Ulss 9, del Drive roncadese. Di certo al momento ci sono alcune cose: per un verso c’è l’indicazione arrivata dalla cabina di regia dell’emergenza relativa alla possibile conversione di tutti i Dtd che impiegano la Difesa in punti di vaccinazione, circostanza che anche il vice sindaco di Roncà Roberto Turri, nella sua veste di deputato della Lega aveva potuto verificare lunedì chiedendo lumi direttamente al sottosegretario alla Difesa Stefania Pucciarelli. Dall’ altro ci sono i diversi scenari regionali e la loro autonomia: la Regione Veneto, dal canto suo, sembrerebbe orientata a prevedere un solo Covid point in grigioverde,a quel punto «rinforzato» quanto a personale, per ognuna delle Ulss del Veneto. Il loro numero, dunque, si dimezzerebbe e presumibilmente, se il principio guida rimanesse quello di centri hub dove somministrare migliaia di vaccini al giorno, integrati sul territorio da ambulatori per lo più gestiti dai medici di medicina generale per i propri assistiti, magari con l’appoggio delle farmacie, risulterebbe difficile pensare al mantenimento del presidio dell’Esercito a Roncà. UNA COSA È CERTA, e cioè che nella giornata di ieri l’appello lanciato dal sindaco Lorenzo Ruggeroni per mantenere la presenza sul territorio del presidio interforze che mette insieme 4° Reggimento Alpini paracadutisti Ranger, Marina militare, Croce rossa italiana, Ulss e volontari del Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta e chiedere la conversione del Dtd in punto di vaccinazione è stato raccolto e portato avanti anche da altri sindaci della Val d’Alpone: «Praticamente tutti si sono fatti vivi manifestando il proprio appoggio e dicendosi disponibili a perorare la causa di questo servizio che è stato preziosissimo nella fase più critica dell’emergenza tamponi per un territorio ampio che va oltre i confini della Val d’Alpone e che potrebbe continuare a garantirlo nello stesso modo, e su un comprensorio anche più ampio, anche ora che la priorità sono i vaccini», dice il sindaco Lorenzo Ruggeroni. Di sicuro sarà al teatro parrocchiale che la vaccinazione sarà fatta e questo «proprio grazie al grande lavoro che il Comune di Roncà e la parrocchia hanno fatto per approntare una logistica che è assolutamente adeguata. Abbiamo creato hub e verranno creati centri satellite, prevalentemente in funzione della medicina generale. In questo momento», aggiunge Girardi, «va cercata la migliore soluzione per offrire il servizio e la valutazione deve tener conto delle risorse e dei luoghi disponibili». CHI IERI A FINE giornata appariva tuttavia più rassegnato alla chiusura del Drive che alla sua conversione era proprio il sindaco Ruggeroni: «Voglio essere ancora fiducioso ma onestamente i segnali che arrivano non mi rassicurano affatto. La mobilitazione necessaria per il passaggio epocale della vaccinazione di massa richiede uno sforzo impressionante, e nessuno come noi, che questo personale lo abbiamo avuto per mesi sul territorio, sa quanto sia importante e straordinario. Manca l’ultima parola», concludeva ieri, «ma sento come imminente un addio alle armi». •

Condividi

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on pinterest
Pinterest
Share on telegram
Telegram
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli

Iscriviti alla Newsletter

Archivio Articoli